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CORSO TRAINING AUTOGENO 
da settembre PSICOMOTRICITÀ 
Presentazione centro 22 ottobre 
ARTICOLI DI PAOLA FEDERICI 
   
ARTICOLI DELLA DOTT.SSA FEDERICI

IL TRAINING AUTOGENO (di base o somatico)
Pro-memoria prima di esguirlo:

Evitare di usare termini quali: devo, dovrei, riesco, non ci riesco e i verbi di volontà. Il training non ha nulla di razionale, perchè si mette in contatto con le nostre emozioni. Se usiamo la razionalità non tteniamo alcun beneficio, perchè la parte di cervello preposta è quella collegata alle emozioni.

- Posizione comoda (supina o poltrona)
- 3 respiri profondi
- Chiusura occhi
- Esercizio come regalo, è tempo per me stesso
- Lascio che i rumori esterni scivolino pian piano sempre più lontano. Li avverto soffusi e ovattati.
- Mi ascolto , senza pretendere nulla dall’esercizio. Il solo obiettivo è ascoltare le mie sensazioni corporee. Qualunque tipo di sensazione , l’accetto per come viene.
- Se si presenteranno anche immagini, ricordi, flash, accetto anche quelle.
- Lascio che accada tutto ciò che vuole accadere, senza giudizio alcuno, in uno stato di accettazione PASSIVA .

1. CALMA
So che la calma prima o poi arriverà, quindi non me ne preoccupo. Accetto in ogni caso qualunque cosa o sensazione durante l’esercizio.

Frase: Sono sempre più calma e tranquilla, avverto la calma che sempre più entra a far parte di me, avverto un benessere che rimarrà anche dopo l’esercizio. Accetto ciò che provo, qualunque cosa essa sia. Calma , completamente calma….

2. PESANTEZZA
- Porto il mio pensiero alle palpebre e agli occhi chiusi che avverto pesanti, molto pesanti, attratti dalla forza di gravità verso il basso. Lascio che questo accada, passivamente abbandono gli occhi alla gravità.
- La pesantezza scivola verso la fronte, che avverto liscia e spianata.
- “ “ verso il cuoio capelluto, verso gli zigomi, le guance, le mandibole che lascio andare alla forza di gravità, alla bocca che diventa tanto pesante da socchiudersi, come quando stiamo per scivolare nel sonno.
- Pesante il collo, la nuca, le spalle, le braccia , le mani.
- Pensiero scivola all’addome, pesante e rilasciato (stomaco tranquillo appoggiato sui muscoli rilasciati dell’addome).
- Pesante il bacino, la pesantezza scivola in basso verso le gambe: coscie, ginocchia, polpacci, caviglie, piedi tutto pesante.

Frase: Il mio corpo è completamente pesante, molto pesante, tutto pesante. Io sono completamente pesante e abbandonata. Pesante e calma. Pesante e calma. Rimango per alcuni minti in silenzio ad ascoltare le mie sensazioni, e le accetto.




FENG SHUI, LA MEDICINA DELLO SPAZIO E DELL’AMBIENTE
L’arte di armonizzare la casa per vivere in sintonia con la natura


di Paola Federici
Psicologa psicoterapeuta naturopata


Che cos’è il Feng Shui? Se ne sente parlare sempre più spesso, lo scorso giugno si è tenuto a Milano un convegno “Feng Shui e Bioarchitettura”, il primo di una serie di incontri aperti a tutti che proseguiranno in autunno nell’ambito dei progetti di Erredieffe, orientati a migliorare il benessere e la salute. Abbiamo posto alcune domande a due relatori, il docente di bioarchitettura Mauro Bertamè, alla vigilia della pubblicazione del suo libro “Manuale di Feng Shui (Editrice Compositori) e all’architetto ed esperta di bioedilizia Silvia Pietta.

Il, Feng Shui è un’antica arte cinese che risale alla dinastia Han nel 206 a.C . e studia l’anima energetica dell’abitazione.. In seguito le teorie vennero sistematizzate dai maestri delle dinastie Chin fino al 420 a.C. e T’ang, arrivando così a perfezionare le tecniche intorno al 900 dopo Cristo.
Mai come oggi il Feng Shui sta tornando alla ribalta dell’interesse mondiale, integrandosi con la bioarchitettura, potrebbe rivelarsi prezioso e di grande utilità, bombardati come siamo da onde elettriche, elettromagnetiche , da inquinanti di ogni tipo. Quanti disturbi psicosomatici si potrebbero evitare se solo sapessimo gestire meglio gli spazi dove trascorriamo le giornate. C’è chi ha un sesto senso nel “sentire” se un ambiente è salubre o meno, a quanti sarà capitato di entrare in una vecchia casa di campagna e sentirsi così bene da non volerne più uscire? Vi sono ambienti dove, al solo entrare, siamo sommersi da un senso di gioia e serenità, altri dai quali ci affrettiamo ad uscire perché oppressi dall’ansia o in procinto di un attacco di panico. Ebbene, abbiamo una prova diretta di quanto sia importante l’equilibrio delle energie all’interno delle abitazioni e dei luoghi di lavoro.

LA REGOLA AUREA
Pensiamo all’immenso senso di pace all’interno di alcune chiese antiche o di alcune abbazie– afferma Bertamè – dove si è colti da un benessere mai provato prima. Il motivo è semplice: gli antichi, basti pensare a Leonardo da Vinci, costruivano seguendo la cosiddetta “regola aurea”, che prevedeva rapporti ben precisi nella costruzione degli spazi. Le porte dovevano avere una determinata dimensione, che doveva essere in rapporto esatto alle pareti e alla costruzione. Le finestre lo stesso e così ogni parte dell’edificio. Ad esempio non tutti sanno che una stanza adibita alla musica, come accadeva nelle ville dei tempi andati, dovrebbe avere il soffitto a pentagono, perchè entra in risonanza positiva con il pentagramma musicale. In una stanza così l’ispirazione musicale viene favorita “. Ogni altra attività dovrebbe seguire canoni simili. Ci rendiamo conto che oggi è pressoché impossibile seguire alla lettera queste regole, ma non significa che non possiamo intervenire – spiega il bioarchitetto – nelle nostre case con modifiche possibili e accettabili. In una casa è fondamentale per esempio il rapporto luce/ombra, perché ripete all’interno il contrasto universale delle energie Yin e Yang, il pieno e il vuoto. L’interno di una casa dovrebbe quindi avere una sua luce ideale per essere in equilibrio, né troppo forte per non essere accecante ed eccessiva a livello energetico, né troppo debole, per non diventare una tomba, a rischio di depressione dei suoi abitanti.

Prima di costruire – spiega Bertamè – sarebbe importante analizzare il luogo, il terreno, se vi sia eccessiva radioattività o un eccesso di radon, un gas nocivo ma inodore purtroppo presente in molti luoghi a nostra insaputa. Se invece vogliamo modificare una casa già costruita, si analizzeranno i materiali con cui è fatta, i mobili al suo interno, gli eventuali agenti inquinanti, gli impianti di riscaldamento ed elettrici, che potranno più facilmente essere modificati e migliorati.
“In realtà è più semplice di quanto non si pensi, con alcuni accorgimenti nemmeno tanto dispendiosi possiamo rendere le nostre case più salutari” Agire così significa considerare che la casa è viva – con tinua l’architetto – come vivono i suoi abitanti all’interno. Più una casa è sana e più si sentiranno bene i suoi occupanti, meno si ammaleranno”.
Così scopriamo che vi sono aspetti fisici e aspetti più sottili, che vanno di pari passo con l’armonia delle stagioni, coi colori e con le forme dei muri e degli oggetti.

ATTENZIONE AI COLORI
I colori assumono diversa rilevanza in estate o in inverno: se il blu appare spento nelle stagioni più calde, in inverno è vivo. Ecco che una piccola serra costituita anche solo dall’angolo più luminoso del soggiorno, molto fiorita e profumata in estate aiuta a riequilibrare l’armonia di tutto l’ambiente, non solo perchè le piante respirano e fanno respirare meglio, ma il gioco di luci e colori dell’angolo piante è in sintonia con la stagione. Se poi ci aggiungiamo – continua l’esperto – con un pizzico di gusto personale, tovaglie stampate con foglie e fiori variopinti, cambiamo la biancheria da bagno e da letto, le tovaglie, i copriletto secondo le stagioni, ci sentiremo ancora più pieni di energia.
Anche il colore delle pareti, dei pavimenti, degli oggetti è importante per mantenere l’armonia globale. Man mano che arriva l’autunno possiamo seguire il letargo delle piante, sostituire le forti tinte estive con il blu ghiaccio di una parure da letto, abbinarvi asciugamani blu notte. Anche noi in inverno tendiamo a spegnere un po’l’ energia e l’ entusiasmo, per vivere tra le mura di casa o dell’ufficio. Il blu dona la quiete dopo la vitalità prorompente dell’estate.

LE CINQUE QUALITA’ ENERGETICHE PER VIVERE IN ARMONIA
Gli spazi abitativi sono in armonia se le energie Yin e Yang , il vuoto e il pieno nella filosofia orientale sono in equilibrio. Nelle case sono cinque le qualità energetiche fondamentali che mantengono l’energia vitale , il Qi, in un rapporto ideale di risonanza: sono le energie del Legno, del Fuoco, della Terra, del Metallo e dell’Acqua. Esse interagiscono in natura in cicli continui, influenzati dai materiali, dalle direzioni cardinali, dalle forme degli oggetti e dai colori.
L’ENERGIA TERRA corrisponde al piano interrato di una casa – dice Bertamè – nella cultura orientale è sinonimo di crescita. Un edificio che ha la base ben radicata passa indenne il trascorrere del tempo. Se avete una taverna interrata preferite i pavimenti di pietra grigia, trattatela con olio di lino cotto ed essenza di trementina, uno dei prodotti più naturali esistenti.
L’ENERGIA METALLO corrisponde al piano terra. Favorisce la concretizzazione, stimola il senso pratico di chi la abita. Se potete collocare la porta d’ingresso nella parete a ovest, essa sarà in perfetta risonanza con l’energia metallo e favorirà le attività che si svolgeranno al piano terreno. Non a caso uffici e attività commerciali si trovano al piano terra degli edifici.
L’ENERGIA ACQUA è al primo piano. E’ una energia in trasformazione e di decantazione, l’acqua è movimento. Il pavimento del primo piano della vostra casa , per esempio ideale collocarvi il soggiorno, sarà preferibilmente in pietra di porfiroide tagliata quadrata, mentre in cucina meglio la pietra di quarzite gialla, con la solita protezione di olio di lino cotto e trementina.
L’ENERGIA LEGNO è al secondo piano, dove si trovano di solito le camere da letto. Il legno favorisce il riposo e il sonno. Evitate le reti in metallo, tutta la struttura dei letti è bene che sia in legno massiccio. I pavimenti delle camere in legno di quercia, trattato con un colore ecologico scuro, che polarizza il basso del pavimento, mentre il soffitto potrà essere di legno biondo.
L’ENERGIA FUOCO è in risonanza col sottotetto, cioè col cielo. E’ l’energia di completamento, mentre la scala che collega il piano interrato con i piani superiori aveva in oriente una funzione sacrale, perché collega l’energia terra con tutte le altre energie. Meglio evitare le scale a chiocciola, secondo il feng shui, perchè bloccano l’energia vitale, che non può scorrere liberamente.

Ma vediamo come intervenire nel quotidiano di tutti noi, nell’appartamento di condominio, come nella villetta di città o nella casa delle vacanze, dove non possiamo certo stravolgere tutto per riedificare da zero. E’ possibile, secondo gli esperti,con poche modifiche , migliorare l’energia e sentirci più a nostro agio, sia nel fisico che nell’umore.

IMPARA AD ASCOLTARE LE TUE SENSAZIONI
I significati delle stranezze cui non facciamo caso


- Ti senti stanca, ma non ne sai il motivo, hai la sensazione di aver dormito poco e male, anche se in realtà non puoi dire di soffrire d’insonnia? Sei spesso nervosa senza un motivo valido? E’ probabile che vivi in una casa ammalata. Potresti rischiare di ammalarti anche tu, prima o poi, di piccoli malesseri incomprensibili, ei quali nemmeno i medici sanno darti una spiegazione: mal di testa vaganti, spossatezza , sonnolenza.
- Le cause potrebbero essere i troppi campi elettromagnetici ed elettrostatici presenti in casa. Cosa significa? Semplicemente la tua abitazione subisce un eccessivo inquinamento elettrico. Come correre ai ripari?
- Comincia a non addormentarti con la Tv accesa, spegnila prima di dormire, aerando bene la stanza per qualche minuto anche in inverno. Evita di tenere in camera da letto apparecchi televisivi, radio, antenne, orologi e radiosveglie a cristalli liquidi (al quarzo), togli anche il computer, i trasformatori, gli schermi informatici, i forni a microonde. Sostituisci le reti in metallo con quelle a doghe di legno, togli specchi e specchiere esterne. Tutti questi apparecchi creano campi elettrostatici che danneggiano la salute e non permettono il riposo, cioè la rigenerazione delle cellule. Se pensiamo che durante il sonno – spiega il domoterapeuta (terapeuta della casa) Claudio Viacava – le nostre onde cerebrali delta e teta sono talmente lente da produrre non più di 0,4-1 hertz, come pensiamo di sentirci al mattino dopo un continuo bombardamento notturno da 50 hertz , prodotti dagli apparecchi elettrici più comuni, anche se sono spenti!”
- La soluzione ideale è il disgiuntore di elettricità. Ricordiamoci che, anche se tutti gli apparecchi sono spenti, un impianto elettrico è comunque attivo e perciò disturbante del sonno e della salute. Pensiamo che la corrente va sempre avanti e indietro lungo i fili ben 50 volte al secondo. Il disgiuntore stacca la corrente di tutta la casa. Basta azionarlo la sera prima di dormire e vedremo sparire molte delle cefalee diurne, i problemi di concentrazione, la sensazione di aver dormito male. Il costo è economico, va dai 100 ai 200 euro – informa Bertamè .

Ti è mai capitato in alcuni periodi, magari nella casa di vacanza, di notare le lampadine che saltano in continuazione? Non si tratta né di fantasmi né di misteriose presenze, bensì di un eccesso di umidità nell’aria. Sarà utile verificare le intercapedini della tua casa, se vi sia un vespaio sotto il pavimento, ed eventualmente usare un deumidificatore.

Un’altra causa di possibili malesseri fisici , come le emicranie persistenti è il Nodo di Hartman. Come accorgersene? Se vedete che una pianta appassisce se la collocate sempre nello stesso angolo, che il cibo in frigorifero si deteriora in poco tempo, che il gatto si acciambella sempre nello stesso punto, ebbene quello potrebbe essere un nodo di Hartman. E’ un luogo di estrema concentrazione elettrostatica ed elettromagnetica da lasciare assolutamente libero. Non collocateci mai il frigorifero, né il letto, ne sareste molto disturbati. Se vi trovate già su un nodo di Hartman potreste avere disturbi fisici quali peso sullo stomaco, cerchio alla testa, difficoltà a “carburare” al mattino, gambe pesanti, problemi ad addormentarvi la sera. Ti trovi in una situazione di eccesso di energia Yang. Se vuoi farlo misurare scientificamente puoi farlo fare col geomagnetometro.

Se al contrariosei in carenza di energia Yin, sentirai sempre freddo, sarai apatica e passiva, una stanchezza persistente non ti abbandona mai.. Verifica se sotto la tua casa o sotto la camera da letto scorra un corso d’acqua sotterraneo, causa della fuga di energie continue dalla tua abitazione. Puoi, in tal caso, prendere alcune precauzioni per difenderti: bere acqua pura con un residuo fisso molto basso e un PH appena acido, mangiare cibi biologici, camminare appena puoi sull’erba a piedi nudi, inserire molto legno in casa, vestire con fibre naturali. Il surplus di energia ti aiuterà.

I MATERIALI ECOLOGICI PER STARE BENE
Legno, metallo, vetro, sughero, argilla.

Scegli materiali vivi, ti sentirai più sana dentro casa e in ufficio.
- Via libera al LEGNO. Il legno è un materiale vivo – dice Silvia Pietta – si muove, non è mai statico. Attenzione però alle colle e ai coloranti, il legno deve essere non trattato con sostanze chimiche, altrimenti il beneficio è vanificato.
- Lo stesso dicasi per il SUGHERO. Ricavato dalla corteccia esterna del legno, è uno dei materiali più sani e naturali, ha ottime proprietà isolanti a livello termico e acustico. Resiste alle muffe e alla decomposizione, mantiene il calore e non richiede particolari trattamenti. Ma non deve essere impastato con sostanze sintetiche e colle alla formaldeide che poi inaliamo pensando di vivere sano
- Il METALLO E IL VETRO sono materiali altrettanto vivi e puliti .Pochi sanno che il vetro è un materiale liquido ad altissima viscosità, molto ecologico.
- I PAVIMENTI IDEALI: se devi rifare i pavimenti, privilegia il parquet e il cotto, oppure la pietra. Anche il semplice linoleum va bene, non inquina e non allergizza. Il parquet e il cotto non devono essere verniciati, ma solo coperti da olio di lino e trementina inodore. Evita del tutto la moquette.
- Le PARETI: mai usare pitture tossiche, ma solo coloranti naturali. Il cemento dovrà essere di colore bianco, evitate il cemento grigio, è radioattivo a causa delle alte temperature di lavorazione.
- I MOBILI non devono essere verniciati, perché quasi sempre le vernici sono tossiche, ma lucidati con cera al miele.
- Per le pareti preferiscil’ARGILLA e il PISE’, un’argilla a strati sovrapposti adatta ai rivestimenti, del tutto ecologica. Questi materiali hanno il vantaggio di essere freschi in estate e caldi in inverno, provengono da luoghi sani e perciò non inquinano. Sono puliti perché non producono muffe e vapori, sono resistenti ai batteri e ai virus, sono silenziosi e con buona capacità di assorbire i suoni.
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SE VUOI RIMODERNARE L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

L’Impianto di riscaldamento ideale è quello a parete, che funziona per irraggiamento, cioè nello stesso modo in cui ci scalda il sole. Il principio è l’opposto di quello del termosifone, altamente inquinante. La differenza sta nella temperatura, molto alta col sistema classico che riscalda l’aria ma si muove in modo malsano sollevando polvere. Invece quello radiante riscalda a basse temperature, non più di 27-30 gradi in modo uniforme, evita l’aria troppo secca e funziona con sottili tubi di rame incassati sotto l’intonaco. Un sistema analogo è quello “a battiscopa”: un tubo di rame collocato come uno zoccolino tra il pavimento e le pareti. E’ curioso sapere che il sistema deriva dagli antichi babilonesi , poi adottato in seguito nelle abitazioni degli antichi romANI ben 2000 anni fa!
- La vecchia stufa di maiolica della nonna è altrettanto sana – aggiunge Pietta. Di pietra ollare è ottima, l’ideale sarebbe abbinare ai moderni sistemi di riscaldamento fonti di energia alternative, ciò favorisce un clima ambientale “terapeutico” migliorando la qualità dell’aria.
- Un sistema del tutto non inquinante ed ecologico si basa sulla geotermia: ampiamente utilizzato in Finlandia, in Svezia e in Germania, sfrutta la temperatura costante dell’acqua del sottosuolo a 14-15 gradi costanti. Dove le falde si trovano dai 2 ai 4 metri di profondità, il sistema è poco costoso e si può usare sia per il riscaldamento che per il condizionamento in estate. A Milano – spiega Bertamè – la falda è a 30 metri e sarebbe possibile se la decisione fosse presa a livello di quartieri. Per ora rimane un’utopia, ma in altre regioni sarebbe invece ideale.


ALCUNI CONSIGLI ENERGETICI PER LA VOSTRA CASA


L’INGRESSO

- Dai una identità alla porta d’ingresso. Meglio il nome che ti identifica che un anonimo numero sul citofono. Piuttosto un simbolo che ha per te un significato, un po’ come lo stemma delle famiglia di una volta.
- La porta è la zona che delimita il tuo Io dagli altri, ma è anche luogo di apertura e accoglienza. La porta d’ingresso deve essere solida e sicura, un buon elemento di protezione all’esterno, ma all’interno piacevole e accogliente.
- Non ostruire il tuo ingresso con sacchi della spazzatura, portaombrelli ingombranti, cappotti in vista, scarpe. Meglio collocare tutto in un armadio nascosto e togliere cappotti e ombrelli solo quando servono. L’energia dell’ambiente è più sana senza orpelli inutili.
- Alle pareti dell’ingresso meglio una composizione di fiori freschi che un quadro di una natura morta. L’energia sprigionata dai fiori sarà più viva e più sana di una natura morta.
- Rispetta la funzione della stanza finchè possibile.
- Se le scale si trovano di fronte all’ingresso disperdono l’energia benefica della casa. E’ utile collocare una fontana a cascata vicino alla porta per contrastare questa tendenza. L’acqua della fontana simboleggia la ricchezza, andrebbe quindi rivolta verso l’interno,mai verso l’uscita. Le porte che dall’ingresso danno sulla cucina andrebbero tenute sempre chiuse.
-
LA CAMERA DA LETTO- Se troppo rumorosa, affacciata su una strada, fai isolare le pareti con sughero non trattato. Ti sentirai protetta dai rumori, calda in inverno e fresca in estate.
- Appoggia la testata del letto contro una parete dove non ci siano quadri elettrici, così eviterai disturbi elettrostatici, possibilmente lontano da tubazioni del bagno e altri cavi elettrici. Se non fosse possibile, utilizza ancora il sughero come isolante acustico ed elettromagnetico.
- La testata del letto deve essere orientata verso nord, in modo da evitare di ricevere troppa energia solare diretta, che disturberebbe il sonno. Inoltre il sangue si dispone così lungo l’asse magnetico del pianeta. Il letto è bene sia di legno massiccio.
- Evita oggetti che incombono sopra il letto: ad esempio librerie e scaffali sospesi, grandi quadri o cornici che disturberebbero il sonno , specchiere che tendono a energizzare la stanza, ostacolando riposo e rilassamento.
- Finestre: i giovani dovrebbero avere le finestre a est, per ricevere l’energia del sole nascente. Per gli anziani meglio le finestre disposte a ovest, per ricevere il dolce flusso dei raggi del tramonto.
- Le travi a vista sopra il letto, spesso messe in evidenza in alcune mansarde, sono al da coprire, perché provocano, secondo le teorie del feng shui, blocchi energetici. Un modo semplice può essere appendere semplicemente una tenda o inserire delle piante rampicanti. Accorciare i fili di lampade e ventilatori sopra il letto,per evitare che penzolino troppo e causino squilibri energetici.
- L’altezza del letto dovrebbe essere di almeno 45 cm da terra per favorire energeticamente il sonno. Mai collocare il letto in zone anguste prive di luce naturale. Giralo in modo che non dia i piedi alla porta. Togli i quadri astratti o raffiguranti animali feroci o cascate, sprigionano energie negative.
- Materiali per la camera da letto: sì a candele rosa in recipienti di vetro, al giallo delle pareti, che simboleggia una coppia bene assortita. Usa materiali naturali riequilibranti, come il legno, le lampade di terracotta, i tavolini in pietra, le cornici di sassi e cristalli. Una gemma di quarzo rosa sul comodino genera vibrazioni rilassanti.
- Evita che gli spigoli dei mobil isiano orientati puntano verso il letto: le punte generano onde di energia che disturbano il sonno. Meglio le forme morbide e arrotondate.
-
LA CUCINA
E’ importante mantenere l’equilibrio energetico fuoco-acqua in questo spazio dove ambedue sono ampiamente presenti. I fornelli e le stufe saranno perciò collocati vicini al lavello, l’acqua accanto al fuoco. La zona cottura sarebbe meglio fosse separata dalla zona pranzo, ma non isolata. Nella dispensa meglio i recipienti di legno, i mobili lucidati con cera d’api. Il tavolo da pranzo rotondo per favorire la socializzazione.

IL SOGGIORNO
Dovrebbe essere la stanza più ampia e luminosa, luogo di socializzazione e relax. Sedute e divani comodi, con la possibilità di grandi cuscini per stare seduti per terra. Se c’è un giardino, anche piccolo, la finestra del soggiorno dovrebbe dare su di esso. Il colore delle pareti tenue e leggero. Il camino dovrebbe sostituire la tv.

IL BAGNO

Confortevole per scaricare le tensioni, oltre che essere adibito alla pulizia. I sanitari, se possibile , sarebbe meglio collocarli in un locale separato. Anche qui il pavimento in legno. I colori alle pareti devono essere microporosi ad acqua per consentire la traspirazione del soffitto e delle pareti. Le finiture in legno, pietra e sughero non trattati come altrove. Illuminazione tenue.

IL GARAGE
Non andrebbe mai collocato sotto la camera da letto. Se la tua camera si trova in questa collocazione e riesci a scambiarne le funzioni con un’altra stanza, per esempio il soggiorno, sarebbe meglio. L’ideale sarebbe avere il garage a fianco della casa, piuttosto che sotto l’appartamento. I veicoli in luoghi sotterranei alle abitazioni creano una sorta di bombardamento energetico negativo. Le zone sovrastanti ne rimangono perturbate. Se il garage è confinante con una camera da letto potrebbe essere fonte di stress psicofisico, il corpo assorbe tali energie e si trova costretto a combatterle, con un conseguente stato debilitante, che, nel tempo, se non si modificano le condizioni, potrebbe condurre anche a veri e propri disturbi. Infatti un organismo sempre in tensione per controbilanciare le aggressioni, abbassa le proprie difese immunitarie.
(Con la collaborazione tecnica dei bioarchitetti Mauro Bertamè e Silvia Pietta)

PER SAPERNE DI PIU’


Letture:
“Guida illustrata al Feng Shui” di Lillian Too (Tecniche Nuove) pag. 192, Euro 24,90.
“Il Grande Libro del Feng Shui” ,di Eva Wong (Oscar Guide Mondatori). pag. 320, E 15,00
DVD “Introduzione alle bioarchitettura e al Feng Shui”di Stefano Parancola. (Macrolibrarsi.) Euro 19,50.
Se vuoi un esperto di bioedilizia a casa tua:
- Architetto Mauro Bertamè, Milano (www.hanasck.com. )- Architetto Silvia Pietta, esperta di bioedilizia , lavora a Milano.
- Incontri e Convegni :- Inquinamento, come la medicina naturale può risolvere questo problema . Milano 21 settembre 2007 (Organizzato da Erredieffe tel. 02.66115408 – www.saporedelsapere.it
- Contraffazione alimentare: come preservare la salute a tavola il 26 ottobre 2007 (Erredieffe)

Per contattare la dott.ssa Paola Federici 02/9055510





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